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MARZAMEMI è
un piccolo borgo marinaro in provincia di Siracusa, distante circa tre chilometri dal
comune di cui è frazione: Pachino, e a sette chilometri da Portopalo di Capo Passero.
Numerose
sono le testimonianze dei primi insediamenti umani a partire
dall’era paleolitica per passare poi, attraverso un
susseguirsi di dominazioni, ai greci, romani, arabi, fenici,
spagnoli, grazie proprio all’importanza strategica della sua
posizione al centro del mediterraneo.
Borgo marinaro già al tempo della
dominazione araba, Marzamemi rappresenta l'unico centro
urbano dell'isola costruito attorno all' attività della
pesca del tonno. La tonnara impegnava direttamente
un centinaio di persone per la pesca in mare e
indirettamente tutta la comunità nelle fasi di salagione e
preparazione delle reti.
La
tonnara, che era la seconda in Sicilia dopo quella di Favignana
(presso Trapani), e le casette dei pescatori furono
edificate dagli arabi agli inizi del XVII secolo e furono
poi ristrutturate nel 1752 quando
furono costruite, tutte in pietra arenaria, dal Principe di Villadorata il
palazzo,
la loggia, la nuova tonnara, la chiesa vecchia. In pieno
centro storico di Marzamemi e facente parte della tonnara,
troviamo Piazza Regina Margherita. La piazza è attorniata da
strade in cui convergono la Via Letizia, La Via Principe Villadorata ed è limitata, in parte, dalle casette dei
pescatori. Sulla piazza si affacciano pure i due
prospetti delle chiese, la vecchia e la nuova edificata per
munificenza del sommo pontefice Pio XI , entrambe dedicate a
San Francesco di Paola, protettore della borgata, e il
prospetto del Palazzo del Principe di Villadorata. Le casette dei Pescatori,
girano attorno alla piazza e danno al paesaggio un aspetto
uniforme.
Marzamemi ha
sulla sua costa, due piccoli porti naturali denominati
"Fossa" e "Balata". La navigazione, sopratutto tra Marzamemi
e Genova è stata, in passato, molto attiva per il commercio
del vino, specie, prima della costruzione della strada
ferrata Pachino-Marzamemi-Noto-Avola-Siracusa, inaugurata nel
1935 per essere poi definitivamente abbandonata nel 1985.
Marzamemi si può considerare come la spiaggia di Pachino:
nel periodo estivo, infatti, la sua popolazione aumenta
considerevolmente, per il numeroso affluirvi di villeggianti, provenienti da ogni parte d’Italia.
Marzamemi diventa così il luogo
ideale per trascorrere le vacanze immersi in un contesto di
notevole pregio e ricco di risorse, che affonda le sue radici
nella notte dei tempi.
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